Cos'è il Pilates Reformer (e come funziona davvero una lezione)
Se sei qui, probabilmente è successa una di due cose: un'amica non fa che parlartene, oppure hai visto passare il reformer così tante volte da chiederti se non sia il caso di provarlo anche tu.
In entrambi i casi sei nel posto giusto. Ti spieghiamo cos'è il Pilates Reformer, da dove arriva, come funziona una lezione e, senza girarci intorno, se può fare al caso tuo.
Partiamo dalla definizione, quella che cercavi.
Il Pilates Reformer è una forma di Pilates che si pratica su una macchina, il reformer: un carrello che scorre su binari, collegato a delle molle e a delle cinghie che creano resistenza. Ti alleni spingendo e tirando quel carrello con il corpo, contro la resistenza delle molle.
Il risultato è un allenamento a basso impatto, senza salti e senza stress per le articolazioni. Lavora su forza, postura, controllo e mobilità, e si adatta al corpo di chi lo fa fin dal primo giorno.
Da dove nasce il Pilates Reformer
Il metodo lo ha ideato Joseph Pilates, un tedesco che all'inizio del Novecento lo chiamava "Contrology": il controllo del corpo attraverso la mente.
La storia che si racconta è che le prime molle le montò su dei letti d'ospedale, durante la Prima guerra mondiale, per far muovere le persone costrette a letto. Da lì nasce il principio del reformer, cioè molle che oppongono resistenza e permettono di allenarsi anche da sdraiati.
Con il tempo il metodo è passato dagli ospedali ai ballerini, agli atleti e alla riabilitazione, fino agli studi di oggi.
Com'è fatto un reformer, e perché si adatta a chiunque
A prima vista un reformer può intimidire. In realtà è una macchina costruita apposta per assecondare il tuo corpo.
Ha un carrello scorrevole su cui ti sdrai, ti siedi o ti inginocchi, una barra e delle cinghie da spingere o tirare, un poggiaspalle regolabile e, sotto, una serie di molle.
Sono le molle a fare la differenza. Più ne agganci, più il movimento diventa impegnativo; meno ne metti, più diventa morbido. Il poggiaspalle e le regolazioni si adattano all'altezza e alla corporatura.
Vuol dire che sullo stesso reformer, con lo stesso attrezzo ma con carichi diversi, si allenano un personal trainer palestrato e chi non ha mai messo piede in palestra. È la macchina ad adattarsi alla persona, non il contrario.
E lo senti. Difficilmente ti ritrovi a pensare "ma mi sto allenando davvero?". Di solito la risposta arriva il giorno dopo.
Come funziona una lezione
Dimentica l'idea dell'allenamento in cui ti sfianchi saltando. Sul reformer si lavora con movimenti lenti e controllati, curando la respirazione e attivando il centro del corpo, gli addominali profondi, in quasi ogni esercizio.
È a basso impatto ma non è facile: la resistenza delle molle e il controllo richiesto mettono al lavoro muscoli che spesso non sai nemmeno di avere.
Una lezione dura circa 50 minuti e in quel tempo alleni praticamente tutto il corpo, alternando gambe, braccia, glutei e core.
Perché abbiamo aperto Reformi
Reformi non nasce da un business plan, ma da un problema che Nicole, la fondatrice, viveva in prima persona. Voleva allenarsi col reformer e non ci riusciva.
Trovare posto in una lezione, dice, era come cercare l'oro: sempre tutto sold out. Gli studi che trovava erano in centro, senza un parcheggio, con le lezioni che finivano alle sei del pomeriggio. "E alle sei io sono ancora in ufficio", racconta.
Da quella frustrazione è nata un'idea precisa: uno studio dove allenarsi anche dopo cena, con lezioni fino alle 23, pensato per chi lavora e non vuole rinunciare al proprio momento.
Dietro c'è anche una storia più personale. Nicole la palestra non l'ha mai amata.
Ha iniziato con lo yoga, che continua a praticare e che le dà calma, ma cercava qualcosa in più: un allenamento che rilassasse come lo yoga e tonificasse come la palestra. Il Pilates reformer era esattamente quel punto d'incontro.
"Dopo la prima lezione non vedevo l'ora della successiva", dice. Così ha deciso di costruire lo studio che avrebbe voluto trovare, quello in cui si allena anche lei, insieme a chi frequenta le classi.
A crederci non è stata solo lei. Le insegnanti di Reformi sono professioniste qualificate, ognuna con la propria specializzazione, e alcune hanno lasciato il loro posto di lavoro per salire a bordo del progetto fin dall'inizio.
Com'è una lezione da Reformi
Da noi le classi sono di massimo sei persone. Non perché nella sala non ce ne stiano di più (di spazio ce ne sarebbe per almeno dodici), ma perché con sei l'insegnante riesce davvero a seguirti, correggerti e tarare l'allenamento su di te e sul tuo livello.
Il format cambia da istruttrice a istruttrice, ognuna porta la sua specializzazione, ma il principio resta lo stesso: ogni lezione è personalizzata.
Poi c'è tutto il resto, che per noi conta quanto l'allenamento. Reformi è pensato con un'estetica ispirata agli studi di Miami, in tema rosa e verde, con attrezzi brandizzati.
C'è una sala relax dove fermarsi prima o dopo, acqua aromatizzata alla frutta fresca e frutta secca da sgranocchiare, e spogliatoi curati nei dettagli.
Volevamo un posto dove ti va di stare, non solo dove ti alleni e scappi via.
A chi è adatto il Pilates Reformer
La risposta breve è: a molte più persone di quante credano.
Se non hai mai fatto sport, va bene, perché la macchina si regola sul tuo livello. Se con la palestra non sei mai andato d'accordo, ancora meglio, perché qui l'atmosfera è un'altra. Se cerchi una via di mezzo tra rilassarti e rimetterti in forma, il reformer è fatto apposta.
Funziona per tutte le età e per qualsiasi punto di partenza, da chi è già allenato a chi si muove poco.
Un'unica accortezza. Se hai una condizione particolare, una gravidanza in corso o un infortunio recente, parlane prima con il tuo medico e con l'insegnante, così adatta il lavoro alla tua situazione.
I benefici del Pilates Reformer
Praticato con costanza, il reformer costruisce forza e tono senza caricare le articolazioni.
Migliora la postura e rinforza il core, quella fascia di muscoli profondi che tiene insieme tutto il resto. Aumenta mobilità e flessibilità e ti fa guadagnare consapevolezza di come si muove il tuo corpo.
Non promette miracoli in una settimana: è un lavoro che senti crescere lezione dopo lezione.
Domande frequenti
Serve esperienza per fare pilates reformer?
No. Molte persone arrivano al primo reformer senza alcuna preparazione. L'insegnante ti guida in ogni esercizio e la macchina si regola sul tuo livello.
Cosa indossare per il pilates reformer?
Abbigliamento comodo in cui ti muovi liberamente e un paio di calzini antiscivolo, che sul reformer servono per stabilità e igiene. Al resto pensiamo noi.
Quante volte a settimana fare pilates reformer?
Anche una o due volte a settimana, con costanza, danno risultati che si sentono. Da lì puoi aumentare in base ai tuoi obiettivi.
Il pilates reformer fa dimagrire?
Da solo non è una bacchetta magica, ma tonifica, rinforza e, abbinato a buone abitudini, aiuta a rimettere in forma il corpo. La prima cosa che noterai è il cambiamento nella postura e nella forza.
Il pilates reformer è adatto ai principianti?
Sì, ed è forse il motivo migliore per iniziare. Non serve essere flessibili o allenati per cominciare: è il reformer ad aiutarti a diventarlo.
Provalo di persona
Il modo migliore per capire cos'è il Pilates Reformer è salire su un reformer.
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